Transavia concentra al Terminal 3 ogni suo volo parigino, quelli che arrivano da Napoli, Palermo o Roma come quelli che vi ritornano. Qui trova la porta da cui si esce, i terminal da non confondere con questo e la metro, che è proprio accanto. Con un transfer prenotato, l’autista che le ha scritto prima del volo la attende all’uscita, e la cifra da pagare è già decisa. Funziona allo stesso modo il giorno in cui riparte.
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Due veicoli che partono insieme
Transfer privato tra Orly 3 e Parigi, il suo hotel o un altro indirizzo della regione, all’arrivo e nel giorno del volo di ritorno. Contatto diretto con l’autista e seggiolini senza costi. Per un gruppo da cinque a otto persone, due auto con una sola prenotazione. In questa pagina, le città italiane di Transavia e l’uscita 32a.
Orly 3 è il terminal di Transavia. Paris Aéroport, che gestisce gli aeroporti parigini, le attribuisce a Parigi un solo terminal, questo, con più di cento destinazioni. Tredici sono in Italia, stando alla scheda consultata il 9 ottobre 2026. Orly 3 è anche l’edificio più recente dell’aeroporto, aperto nel 2019 fra i vecchi terminal Ovest e Sud, e quello che ha la metro a pochi passi.
Quando si atterra in una città straniera, il pensiero non va quasi mai al tragitto. Va ai primi quindici minuti. Da dove esco, chi viene, come lo riconosco. Con una prenotazione, queste domande hanno una risposta prima che lei salga sull’aereo. Il suo autista si è presentato per messaggio, sa con quale volo arriva e si fa sentire di nuovo quando l’aereo tocca terra, per decidere con lei dove incontrarsi.
Lei esce con le valigie e lui è già a Orly. Qualche minuto più tardi camminate insieme verso l’auto, parcheggiata davanti all’edificio. Da lì si va a Parigi, al suo hotel o a casa di chi la ospita, senza cambiare mezzo. Se il volo anticipa o ritarda non deve avvertire nessuno, perché chi la attende lo sta seguendo.
Sono gli aeroporti italiani che la scheda di Paris Aéroport elencava per Transavia all’inizio di ottobre 2026. Tutti questi voli arrivano a Orly 3 e da Orly 3 ripartono.
Le rotte cambiano con la stagione, e Paris Aéroport avverte che i terminal possono variare. In caso di dubbio fa fede la carta d’imbarco. Il giorno del viaggio il terminal compare anche nell’app di Transavia, e a chi viene a prenderla basta dire «Orly 3».
Tre di queste città, Alghero, Brindisi e Salerno, a Orly le collega soltanto Transavia. Dalle altre dieci vola anche easyJet, i cui passeggeri scendono in un altro terminal. Vale la pena saperlo quando parenti o amici viaggiano lo stesso giorno con compagnie diverse.
Da Roma si vola a Orly con Transavia, con easyJet o con Wizz Air. Da Napoli, Catania, Palermo, Bari, Venezia o Milano Malpensa, con Transavia o con easyJet. Transavia atterra a Orly 3, easyJet a Orly 1, il terminal di easyJet e Volotea, Wizz Air a Orly 2. Il nome della città non dice nulla, conta soltanto la compagnia. Se più familiari arrivano con voli diversi, controlli il terminal di ciascuno prima di fissare un punto di ritrovo. Fra questi tre terminal ci si sposta a piedi, e un errore si rimedia in pochi minuti.
Nella scheda di Paris Aéroport, Transavia non ha alcun terminal a Charles de Gaulle. A Parigi opera soltanto da Orly, all’andata e al ritorno. È una differenza rispetto a easyJet o a ITA Airways, presenti in tutti e due gli aeroporti. Un biglietto Transavia dall’Italia per Parigi porta quindi la sigla ORY. Se il suo viaggio prosegue con un’altra compagnia, guardi invece quale sigla c’è scritta sulla seconda prenotazione, perché i due scali distano una quarantina di chilometri.
Transavia è la compagnia a basso costo del gruppo Air France-KLM. È nata nei Paesi Bassi nel 1965 e, secondo il gruppo, serve più di 150 destinazioni tra Europa, Africa e Medio Oriente. A Orly ha preso il posto lasciato da Air France, che nella primavera del 2026 ha spostato quasi tutti i suoi voli a Charles de Gaulle. Il racconto completo è nell’articolo che spiega perché Air France ha lasciato Orly e che ruolo ha Transavia.
A Orly 3 non c’è soltanto Transavia. Air Corsica vi collega Ajaccio, Bastia, Calvi e Figari, e non ha voli a Charles de Gaulle. Air France, dal canto suo, a Orly ha tenuto solo le rotte per la Corsica, nello stesso terminal. Le serve saperlo se dopo Parigi prosegue verso l’isola, perché in quel caso arriva e riparte dallo stesso edificio.
Lavoriamo in modo semplice, con il contatto diretto. Prima del volo, chi la porterà a destinazione si presenta per messaggio o al telefono. Quando lei atterra si fa vivo di nuovo, e il punto d’incontro lo decidete in due. Non c’è un banco da individuare né una fermata da trovare, e fin dall’inizio lei sa con chi sta parlando.
A Orly 3 i passeggeri lasciano il terminal dall’uscita 32a, al piano 0, dopo i nastri dei bagagli. È quello il punto di riferimento. L’auto resta al Parking Pro, il parcheggio dei professionisti, a ridosso dell’edificio, e l’autista si avvicina a piedi, con un cartello su cui è scritto il suo nome, quando lei gli dice di avere le valigie. Preferisce trovarlo accanto a quell’uscita non appena lei esce? Lo indichi al momento di prenotare.
Per accorciare quel momento, nel suo messaggio WhatsApp l’autista le chiede di condividere la posizione dopo l’atterraggio. Così vede sulla mappa dove si trova lei e cammina in quella direzione. E se si disorienta lo stesso? Succede, soprattutto dopo una giornata lunga o con bambini piccoli. Mandi una foto del posto in cui si trova, o del numero della porta che ha davanti. Quell’immagine basta. Chi viene a prenderla conosce il terminal a memoria e arriva fino a lei.
E se l’aereo è in ritardo, per lei non cambia niente. L’autista segue il volo e sposta il suo orario, e dall’atterraggio effettivo lei ha due ore di margine, senza alcun costo. Non deve telefonare, né fare calcoli, né preoccuparsi dell’ora.
La differenza comincia prima del viaggio. Lei sa quanto pagherà, come si chiama chi guida e quale auto cercare; se porta dei bambini, i loro seggiolini sono già al loro posto. All’uscita non fa nessuna fila. Chi in Italia prenota un NCC conosce già il principio. Dal Parking Pro l’auto imbocca subito la strada per Parigi, e lei non deve trascinare le valigie fino a una fermata. Il tragitto va dalla porta di Orly 3 a quella del suo alloggio, di giorno come di sera tardi.
Orly 3 è il terminal più vicino alla stazione «Aéroport d’Orly», capolinea della linea 14. Secondo Paris Aéroport si arriva alla Gare de Lyon in 23 minuti e a Châtelet in 26, con treni dalle 5:30 fin verso mezzanotte. Fino al centro è veloce. Il seguito dipende dal suo indirizzo, con un altro treno da prendere, le scale delle stazioni e le valigie da sollevare, e dopo mezzanotte la metro non c’è più. La nostra guida mette a confronto metro, taxi e autista per andare da Orly a Parigi.
Si trova a quella stessa uscita 32a, piano 0, come indica Paris Aéroport. Si prende il taxi che tocca, senza scegliere l’auto e senza sapere se ha un seggiolino, che la legge francese ai taxi non impone. Dopo un’ondata di arrivi la fila può allungarsi. E se qualcuno la avvicina dentro il terminal per proporle un passaggio, tiri dritto, perché chi accetta scopre la cifra soltanto a bordo.
La tariffa nasce quando lei apre l’app e chiede un’auto, e dipende dalla domanda di quell’istante. Uber avverte, nella pagina che dedica a Orly, che l’accettazione di una richiesta non è garantita e che i tempi di arrivo si allungano per i voli molto mattinieri o molto tardivi. Quando atterrano più aerei uno dopo l’altro, ognuno cerca la propria auto nello stesso punto. Controlli bene la targa prima di salire.
Da Orly 3 il transfer costa a partire da 59 € fino ai quartieri del sud di Parigi, come Montparnasse o i dintorni della Gare de Lyon. Verso altre direzioni la cifra cresce con i chilometri. Compili il modulo in alto con l’aeroporto, la sua destinazione, il giorno e l’ora, e avrà davanti il costo di ogni categoria prima di decidere qualsiasi cosa.
È un prezzo per tragitto e per auto, non per persona. Viene stabilito quando prenota, e non lo modificano una coda in autostrada, la pioggia o un volo che arriva tardi. Non esiste nemmeno una maggiorazione notturna. Prenotando si versa un acconto con carta, e il resto a fine corsa, direttamente a chi guida, in contanti o con carta. I bagagli sono compresi, a condizione che entrino nella categoria scelta, e il parcheggio dell’aeroporto non le viene addebitato. Fino a 24 ore prima può annullare senza spese. È lo stesso principio di ogni corsa con il nostro autista privato all’aeroporto di Orly.
Un dubbio sul terminal, sull’orario o sulle valigie si risolve con un messaggio. Ci scriva su WhatsApp in italiano, e le rispondiamo per iscritto nella stessa lingua. In auto si parla francese e inglese, e per le frasi che servono l’autista usa il traduttore vocale del suo telefono, un gesto che fa ogni giorno con chi viene dall’estero. Non deve installare altre app né aprire un account. La prenotazione si fa su questa pagina in pochi minuti, e la conferma arriva per e-mail.
Indichi l’età di ognuno nel campo dei commenti, quando prenota. Scegliamo il sistema giusto per ciascuno, dall’ovetto al rialzo, e lo fissiamo in auto prima di andare a Orly, senza chiederle nulla in più. Dopo un volo con bambini stanchi, trovare tutto pronto evita un’attesa sul marciapiede, e lei sa a chi affida la sua famiglia. I dettagli sono nella pagina dedicata a chi vuole viaggiare in famiglia da Orly con i seggiolini già montati. Se la meta sono i parchi, c’è anche il transfer dall’aeroporto di Orly a Disneyland Paris.
Due famiglie in vacanza insieme, i nonni che raggiungono i nipoti, una squadra di colleghi. Per un gruppo così mettiamo a disposizione due auto, che viaggiano una dietro l’altra da Orly 3 fino al suo indirizzo. Nel modulo la formula compare tra le categorie di veicolo, e il prezzo indicato vale per tutte e due. Prenota una volta sola. I seggiolini li distribuisce lei, come crede, tra un’auto e l’altra, e il gruppo non deve separarsi tra la fila dei taxi e la metro.
Se prosegue con un volo da Orly 4, il terminal dei collegamenti con i Caraibi e l’oceano Indiano, ci arriva in pochi minuti con la navetta gratuita o con il trenino Orlyval. Se parte da Charles de Gaulle la faccenda è diversa. Paris Aéroport calcola un’ora e un quarto con i mezzi pubblici, con un cambio di treno, e i bagagli vanno ritirati a Orly e imbarcati di nuovo. Noi facciamo il tragitto in auto fra Orly e Roissy-Charles de Gaulle, e seguiamo il volo con cui atterra a Orly, come per ogni arrivo.
Vale per chi viaggia da solo come per una famiglia intera, in qualsiasi giorno della settimana.
Gli autisti li scegliamo noi, uno per uno, e conoscono Orly e i suoi parcheggi nei dettagli. Per una persona anziana o per chi cammina con fatica, l’autista può portare le valigie dall’uscita fino all’auto, se glielo chiede e se in quel momento è possibile fermarsi vicino.
Il giorno del rientro, l’ora del passaggio la stabilisce lei. Paris Aéroport chiede di presentarsi due ore prima di un volo europeo, e Transavia, sul suo sito, consiglia di arrivare almeno due ore e mezza prima. I banchi della compagnia sono nella Hall 3. A quel margine va sommata la strada, breve all’alba e molto più lenta in un pomeriggio feriale.
C’è un racconto che sentiamo spesso da chi arriva da noi dopo aver usato un’app. La corsa per l’aeroporto era programmata, qualcuno l’aveva accettata, e all’ultimo ha rinunciato. Cercare un’altra auto con l’orologio contro, in una zona dove ce ne sono poche, ad alcuni è costato il volo. Qui la prenotazione porta il nome di un autista, e da lui lei riceve un messaggio prima di partire.
All’ora concordata l’autista è al suo indirizzo, e lei ha un quarto d’ora di cortesia se scende in ritardo. In aeroporto si ferma al Parking Pro, contiguo all’ingresso di Orly 3, dove passano molte meno auto che nella zona di sosta breve; se lei preferisce quest’ultima, la lascia lì. Se glielo chiede, le porta le valigie fino ai banchi della Hall 3.
I voli del primo mattino pongono un problema che la metro non risolve. La linea 14 non parte prima delle 5:30, mentre le porte dell’aeroporto si aprono già alle 3:30. A quell’ora lavoriamo come a mezzogiorno, senza maggiorazione notturna. Si può prenotare fino a tre mesi prima, 90 giorni per l’esattezza, ma nella pratica la vigilia è sufficiente.
Confronti gli altri terminal prima di prenotare
Atterra a Orly e va a Disneyland? Un autista la aspetta e la lascia davanti all’hotel. Magical Shuttle, metro e RER, taxi: orari, distanza e tempi.
Chauffeur VTC entre Orly et Roissy-CDG, dans les deux sens et 24h/24 : prix fixé à la réservation, vol suivi, sièges enfants offerts. RER, bus, taxi : les repères.
Atterra a Orly? Metro 14, Orlyval, taxi, Uber o un autista che la aspetta e la lascia davanti all’hotel: tempi quartiere per quartiere e prezzo già fissato.
Hôtel à Paris, à Rungis ou sur l’aéroport d’Orly ? Vol suivi, valises chargées, dépose devant l’entrée, même avant la première navette. Prix fixé en réservant.
Orly → gare de Lyon, Montparnasse, gare du Nord, Saint-Lazare ou Massy TGV : durées réelles, métro 14, navette, taxi ou chauffeur réservé à prix fixé d’avance.
Orly → Versailles, La Défense, Stade de France ou votre ville de banlieue : durées réelles, transports, taxi au compteur ou chauffeur réservé à prix fixé d’avance.