Beauvais è l’aeroporto parigino di Ryanair, il più lontano dalla città fra i tre della capitale. Dal terminal alla città ci sono 89 chilometri, e lì non arrivano né il treno né la metro. Qui vede quanto dura il viaggio, dove la lascia la navetta ufficiale e che cosa succede con i voli dell’alba. Se prenota, un autista la aspetta all’atterraggio e la conduce al suo indirizzo di Parigi oppure a Disneyland.
Il suo tragitto
Scelga il veicolo
Basta un acconto di 9 € per bloccare la prenotazione. Il saldo si paga all’autista, con carta o in contanti.
Eco
Da 1 a 4 passeggeri
3 valigie + borse piccole
Ecologica ed economica
XL
Da 1 a 4 passeggeri
4 o 5 valigie + borse piccole
Station wagon spaziosa e comoda
Berlina
Da 1 a 4 passeggeri
3 valigie + borse piccole
Alta gamma e massimo comfort
XXL
Da 5 a 8 passeggeri
8 valigie + borse piccole
Due veicoli che partono insieme
Auto con autista dall’aeroporto di Beauvais-Tillé a Parigi, ai parchi Disney o agli altri due aeroporti, e ritorno. Pedaggi e carburante compresi, volo seguito dal decollo, seggiolini gratuiti e partenza all’ora che decide lei, anche di notte. Da cinque a otto viaggiatori, la formula con due auto vi tiene insieme.
Sul biglietto c’è scritto «Parigi», ma l’aereo atterra a Tillé, un paese attaccato alla città di Beauvais, molto a nord della capitale. L’aeroporto stesso indica 89 chilometri fino a Parigi. Non ha una stazione ferroviaria, né la metro, né un treno suburbano. Chi ci arriva per la prima volta lo scopre uscendo dal terminal, con la valigia in mano e più di un’ora di strada davanti.
Le possibilità sono poche, ed è meglio conoscerle prima di partire. C’è una navetta ufficiale che si ferma al margine ovest di Parigi, un treno che parte da un’altra città, i taxi con il tassametro e il transfer prenotato. Ognuna ha la sua logica e i suoi limiti, e li trova spiegati più sotto.
Con una prenotazione, il viaggio è risolto prima del decollo. Chi guida segue il suo volo, arriva a Tillé prima di lei e la lascia, senza fermate, davanti all’hotel o all’appartamento. A Parigi non c’è un secondo mezzo da cercare. Facciamo anche il percorso inverso, verso l’aeroporto, all’ora che il suo volo richiede.
Secondo l’aeroporto, ci sono 89 chilometri fino a Parigi, 80 fino a Charles de Gaulle, 100 fino a Orly e 125 fino a Disneyland Paris. Sono distanze di autostrada, quasi tutte sulla A16, che è a pedaggio.
Quanto al tempo, l’aeroporto parla di un tempo compreso fra un’ora e un’ora e mezza fino a Parigi. Il nostro modulo, che usa le previsioni di traffico di Google Maps, indicava a inizio ottobre 2026 circa 62 minuti fino a Porte Maillot per una partenza alle 20:00, e 82 minuti per una partenza alle 8:30 di un giorno feriale. Fino alla Torre Eiffel calcolava da 77 a 98 minuti, e fino a Châtelet, in pieno centro, da 82 a 104.
La differenza fra la mattina e la sera si gioca negli ultimi chilometri, all’ingresso in città. Per questo la navetta, che si ferma a Porte Maillot, annuncia un’ora e un quarto, e per questo il tragitto fino a un hotel del centro è sempre più lungo di quella cifra.
Ne tenga conto quando organizza il primo giorno. La navetta parte una ventina di minuti dopo l’atterraggio, impiega almeno 75 minuti, e poi c’è la metro. È difficile essere in centro prima di due ore, e ancora di più se l’aereo è in ritardo. Orly, per confronto, dista una ventina di chilometri dalla Torre Eiffel, e un’altra pagina è dedicata alla guida al tragitto tra Orly e il centro di Parigi.
Prenota prima del viaggio, con il numero del volo e l’indirizzo in cui va. Quando l’aereo tocca terra, il suo autista è già arrivato. Carica i bagagli, prende l’autostrada e accosta davanti al suo alloggio. Una sola auto dall’inizio alla fine, a qualsiasi ora, con l’importo deciso in anticipo e i pedaggi compresi. È quello che molti italiani chiamano una navetta privata, e in Italia sarebbe un NCC.
È il pullman che propone l’aeroporto. Parte una ventina di minuti dopo ogni atterraggio, fra le 7:30 e le 23:30, e impiega da un’ora e un quarto in su. Ha un limite da valutare prima. Arriva a Porte Maillot, all’estremità ovest di Parigi, e da lì si prosegue in metro, con la RER o in tram, portandosi dietro tutto il bagaglio. Il biglietto è a persona, e i bambini lo pagano dai 4 anni. Con l’ultimo pullman della sera può trovare la metro già chiusa.
A Tillé non passa nessun binario. La stazione più vicina è quella della città di Beauvais, a 6,5 chilometri, dove si arriva con l’autobus urbano o in taxi. Da lì un treno regionale porta alla Gare du Nord di Parigi in 75 minuti circa. Sono due mezzi, due biglietti e un cambio con le valigie prima ancora di mettere piede a Parigi.
I taxi dell’aeroporto lavorano con il tassametro, come scrive la sua pagina ufficiale. La tariffa notturna vale dalle 19:00 alle 7:00, la domenica e nei festivi, e pedaggi e parcheggio si aggiungono a parte, con ricevuta. Su un percorso di 89 chilometri, la cifra finale si conosce soltanto all’arrivo. Se viaggia con bambini piccoli, tenga presente che in Francia la legge non obbliga i taxi ad avere un seggiolino.
Uber lavora all’aeroporto di Beauvais. Il prezzo si calcola quando chiede la corsa e si muove con la domanda, quindi lo scopre soltanto una volta a terra. L’app, inoltre, non assicura che un conducente accetti la richiesta. Con tanta strada davanti e un hotel prenotato, è bene saperlo prima di atterrare.
Molte famiglie volano a Beauvais per andare ai parchi, e qui la distanza si sente. Disneyland Paris è a est della capitale, Beauvais a nord. L’aeroporto conta 125 chilometri fra i due. Se non ha ancora comprato il volo, confronti con l’arrivo a Disneyland Paris dall’aeroporto di Orly, parecchio più vicino.
La linea di autobus che l’aeroporto aveva fino alla stazione di Chessy, accanto ai parchi, risulta sospesa temporaneamente sulla sua pagina ufficiale. Resta una navetta condivisa di un’azienda privata, con partenze a orari fissi. Se il volo arriva tardi, si aspetta la partenza successiva. L’altra possibilità è mettere in fila il pullman fino a Porte Maillot e la RER fino a Chessy, attraversando tutta Parigi con i bambini e le valigie.
In auto, il nostro modulo calcolava fra 80 e 90 minuti, senza passare dal centro. Lei scende davanti alla reception, sia in un hotel Disney sia in uno di Val d’Europe. I seggiolini dei bambini sono già montati alla partenza, e nessuno deve trascinare il passeggino nei corridoi di una stazione. L’andata e il ritorno si prenotano in una volta, ciascuno con l’orario del suo volo.
Quando il volo parte all’alba, arrivare a Beauvais diventa complicato. I terminal chiudono di notte, come avverte l’aeroporto, e quindi non si può aspettare dentro fino al mattino.
La navetta ufficiale chiede di lasciare Parigi con tre ore e mezza di anticipo sul volo, e la sua prima partenza da Porte Maillot è alle 3:00. Per un aereo che decolla alle 6:00, quel primo pullman parte già troppo tardi per rispettare quel margine. Bisogna poi raggiungere Porte Maillot a un’ora in cui la metro è ferma.
Con noi, l’ora la fissa lei. L’autista passa dal suo hotel in piena notte, se serve, e lavoriamo a quell’ora tutti i giorni. La strada, prima dell’alba, è sgombra.
Lo stesso vale per gli arrivi tardivi. L’ultima navetta lascia l’aeroporto verso le 23:30 e aspetta gli ultimi voli, anche in ritardo. Poi però la deposita a Porte Maillot dopo mezzanotte, e da lì ognuno si arrangia. Un autista prenotato segue il ritardo in diretta e finisce il viaggio davanti al suo portone, a qualunque ora.
L’aeroporto è piccolo, e questo semplifica l’incontro. Dopo la prenotazione riceve un primo messaggio di presentazione, con il nome di chi la porterà e l’auto che guida. All’atterraggio ne arriva un altro, su WhatsApp, in cui l’autista le chiede la posizione e le spiega come raggiungere il parcheggio dove attende l’auto, a pochi passi dall’uscita.
Preferisce che la accolgano dentro, nella zona arrivi, con un cartello su cui si legge il suo cognome? Basta chiederlo al momento della prenotazione. Se ha molto bagaglio o viaggia con una persona anziana, può domandare all’autista una mano con i bagagli, dall’uscita fino al veicolo. Lui la dà ogni volta che riesce a lasciarlo parcheggiato lì vicino.
Un ritardo del volo, per lei, non cambia nulla. L’autista lo vede in tempo reale e resta ad aspettarla per due ore, contate da quando l’aereo si è posato, senza farle pagare l’attesa. Non deve telefonare né guardare l’orologio. Nemmeno il parcheggio dell’aeroporto le viene addebitato.
Il modulo di questa pagina calcola l’importo appena lei indica l’aeroporto di Beauvais, il suo indirizzo, il giorno e l’ora. Lo vede prima di pagare, per ogni categoria di veicolo, e resta fissato al momento della prenotazione.
È un prezzo per auto. I pedaggi dell’autostrada e il carburante sono compresi, il traffico all’ingresso di Parigi non aggiunge nulla, né si paga una maggiorazione notturna. Se viaggiate in più persone, l’importo si divide fra tutti, mentre il pullman e il treno si pagano posto per posto.
Per le valigie non c’è supplemento finché entrano nella categoria prenotata, e la XL è la più capiente. Per confermare basta un acconto con carta. Il saldo si versa a fine corsa, in contanti oppure con la carta. Fino a 24 ore prima, annullare non costa nulla.
Usi WhatsApp e ci scriva nella sua lingua, anche soltanto per sapere quale categoria di auto le serve. Le rispondiamo per iscritto, sempre in italiano. Alla guida si parlano francese e inglese, e per intendersi su un dettaglio c’è il traduttore vocale del telefono, che i nostri autisti sono abituati a usare. La prenotazione, invece, si fa tutta da questa pagina.
Il sito dell’aeroporto elenca quindici scali italiani collegati a Beauvais, tutti con Ryanair. Sono Milano Bergamo e Milano Malpensa, Bologna, Pisa, Roma Ciampino, Napoli, Bari, Brindisi, Catania, Palermo, Reggio Calabria, Cagliari, Olbia, Trieste e Venezia Treviso. Le linee cambiano da una stagione all’altra, quindi controlli il suo biglietto. Se sulla prenotazione legge la sigla BVA, il suo aeroporto è questo, e non Orly né Charles de Gaulle.
Il giorno del rientro, l’autista si presenta davanti al suo alloggio all’ora decisa da lei. Calcoli con margine, perché il viaggio supera l’ora e le compagnie di Beauvais non aspettano. All’aeroporto scende davanti al terminal del suo volo, indicato sulla carta d’imbarco.
Più di un cliente ci ha riferito la stessa disavventura con un’app, benché la corsa fosse stata programmata in anticipo. Il conducente che aveva accettato ha annullato poco prima dell’ora, e hanno dovuto cercarne un altro all’ultimo momento, in un quartiere dove quasi non se ne trovavano. Qualcuno ha perso l’aereo. Con noi, la sua prenotazione ha un autista assegnato, che si presenta per messaggio già nei giorni precedenti.
Se il suo viaggio continua da un altro aeroporto, non esiste un mezzo pubblico diretto. Si passa da Parigi, con almeno due cambi. In auto, il nostro modulo indicava circa 50 minuti fino a Charles de Gaulle e fra 80 e 100 fino a Orly, da terminal a terminal. Indichi i due voli quando prenota. Da Orly decollano i voli a lungo raggio di French bee e di Corsair, descritti nella pagina su Orly 4, il terminal dei voli per le Antille e la Riunione. Per il collegamento fra gli altri due scali, legga come cambiare aeroporto tra Orly e Charles de Gaulle.
I seggiolini sono gratuiti, e può vedere qui come viaggiano con noi neonati e bambini. Ci dica l’età di ciascuno e il seggiolino adatto, dall’ovetto al rialzo, viaggerà già montato. Per una famiglia, pagare una sola auto invece di un biglietto a testa cambia il conto, ed evita il cambio di mezzo a Porte Maillot con i piccoli che dormono.
Un addio al celibato, una trasferta per la partita, due famiglie in vacanza. Con il pullman, a Porte Maillot il gruppo deve ancora trovare il modo di arrivare tutto insieme all’alloggio. Fra le scelte del modulo compare anche una formula con due auto che lasciano l’aeroporto insieme e arrivano allo stesso indirizzo. L’importo mostrato le comprende tutte e due, e basta una sola prenotazione.
Beauvais è a nord di Parigi, e la pagina dei taxi dell’aeroporto conta 85 chilometri fino a Rouen. Se la sua meta non è la capitale, scriva nel modulo l’indirizzo esatto e vedrà subito l’importo del tragitto diretto. Le mete più richieste fuori dall’Île-de-France sono descritte nella pagina sui viaggi in auto da Parigi verso la Normandia, Giverny e Reims.
Le stesse condizioni all’andata e al ritorno, di giorno e di notte.
Tutto si prenota da questo sito, senza scaricare nulla né creare un account. La conferma le arriva per e-mail, e più tardi le scrive l’autista in persona. Il calendario accetta date fino a 90 giorni più avanti. Le condizioni sono quelle di tutti i nostri transfer privati fra Parigi e i suoi aeroporti.
Atterra a Orly e va a Disneyland? Un autista la aspetta e la lascia davanti all’hotel. Magical Shuttle, metro e RER, taxi: orari, distanza e tempi.
Cambia aeroporto a Parigi? Distanza, tempi e treni tra Orly e Charles de Gaulle, e un autista che segue il suo volo e la lascia davanti al terminal giusto.
Atterra a Orly? Metro 14, Orlyval, taxi, Uber o un autista che la aspetta e la lascia davanti all’hotel: tempi quartiere per quartiere e prezzo già fissato.
Dorme a Parigi, a Rungis o accanto ai terminal di Orly? Orari veri delle navette degli hotel, e un autista che segue il suo volo e la lascia all’ingresso.
Orly → gare de Lyon, Montparnasse, gare du Nord, Saint-Lazare ou Massy TGV : durées réelles, métro 14, navette, taxi ou chauffeur réservé à prix fixé d’avance.
Orly → Versailles, La Défense, Stade de France ou votre ville de banlieue : durées réelles, transports, taxi au compteur ou chauffeur réservé à prix fixé d’avance.